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Condensa sui vetri delle finestre: da cosa dipende?

Perché al mattino i vetri sono bagnati, cosa c’entrano umidità e ricambio d’aria e quando conviene far guardare il serramento.

di Fortunato Greco, GF Posa in Opera (Villa Carcina)

Lettura: 3 minuti

Ti alzi al mattino e i vetri sono bagnati, con le gocce che scendono fino al telaio. Capita in tante case, soprattutto d’inverno. Quasi sempre non è un guasto della finestra: è l’umidità di casa che incontra una superficie fredda. Conta però dove si forma la condensa, perché non è sempre la stessa cosa.

Perché si forma la condensa

L’aria di casa contiene sempre un po' di vapore. Lo produciamo noi respirando, cucinando, facendo la doccia, stendendo i panni. Quando quest’aria calda e umida tocca una superficie fredda, il vapore torna acqua. Il vetro è spesso il punto più freddo della stanza: per questo le gocce compaiono lì.

Di notte succede di più. Il riscaldamento si abbassa, le finestre restano chiuse per ore e in camera si respira. Al mattino il vetro è bagnato.

Dove si forma: tre casi diversi

Sul lato interno del vetro

È il caso più comune. Vuol dire che in casa c’è troppa umidità, oppure che il vetro è molto freddo, come succede con i vetri singoli o con i serramenti vecchi. Spesso si risolve cambiando qualche abitudine.

Sul lato esterno del vetro

Succede nelle mattine umide, con i vetri che isolano bene. Il calore di casa non arriva alla lastra esterna, che resta fredda e si appanna. Non è un difetto e sparisce da sola quando l’aria si scalda.

In mezzo ai due vetri

Qui il discorso cambia. Se l’appannamento è dentro il doppio vetro e non riesci ad asciugarlo né da dentro né da fuori, la sigillatura del vetro ha ceduto. Aprire le finestre non serve: è il vetro che va fatto guardare.

Cosa puoi fare tu

  • Cambia l’aria ogni giorno. Meglio le finestre spalancate per pochi minuti che socchiuse per ore: l’aria si rinnova e i muri non si raffreddano.
  • Arieggia dopo la doccia e mentre cucini. Accendi la cappa e metti i coperchi sulle pentole.
  • Stendi i panni fuori quando puoi. Se li stendi in casa, fallo in una stanza che poi puoi arieggiare.
  • Lascia libero il vetro. Tende pesanti e tapparelle chiuse tutto il giorno tengono fermo il freddo contro la finestra.
  • Tieni il riscaldamento regolare. Una stanza lasciata fredda è quella dove la condensa si forma per prima.
  • Asciuga le gocce. Un panno al mattino evita che l’acqua resti ferma sul telaio.

Un igrometro, lo strumento che misura l’umidità dell’aria, ti aiuta a capire se il problema è davvero quello.

Una cosa importante: se in casa hai apparecchi a gas, non chiudere e non coprire mai i fori di aerazione sui muri o sui serramenti. Servono per la sicurezza. Se senti odore di gas, apri le finestre, esci e chiama il 112 e il pronto intervento del tuo distributore, scritto sulla bolletta.

Ho cambiato le finestre e la condensa è aumentata

Capita, e ha una spiegazione. I serramenti vecchi lasciavano passare aria dalle fessure e l’umidità usciva da sola. Quelli nuovi chiudono bene: l’umidità resta in casa finché non apri tu. Con le finestre nuove bisogna arieggiare più di prima.

Quando conviene far guardare il serramento

  • L’appannamento è in mezzo ai due vetri.
  • L’acqua ristagna sul telaio e la vernice del legno si sfoglia o il legno si scurisce.
  • Compare muffa attorno alla finestra o negli angoli del muro vicino.
  • Le guarnizioni sono dure, staccate o schiacciate.
  • Arieggi ogni giorno e i vetri restano comunque bagnati.

In questi casi non sempre serve cambiare tutto. A volte basta un intervento sul vetro, sulle guarnizioni o sulla vernice. Dipende da com’è messo il serramento: per capirlo bisogna vederlo.

Siamo GF Posa in Opera, serramentisti di Villa Carcina. Lavoriamo in questa zona: Villa Carcina, Passirano, Ospitaletto, Rovato e dintorni. Se hai un dubbio sui tuoi vetri, mandaci una foto su WhatsApp oppure chiama il 324 532 3372: al telefono risponde sempre il titolare.

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