Ti alzi al mattino e i vetri sono bagnati, con le gocce che scendono fino al telaio. Capita in tante case, soprattutto d’inverno. Quasi sempre non è un guasto della finestra: è l’umidità di casa che incontra una superficie fredda. Conta però dove si forma la condensa, perché non è sempre la stessa cosa.
Perché si forma la condensa
L’aria di casa contiene sempre un po' di vapore. Lo produciamo noi respirando, cucinando, facendo la doccia, stendendo i panni. Quando quest’aria calda e umida tocca una superficie fredda, il vapore torna acqua. Il vetro è spesso il punto più freddo della stanza: per questo le gocce compaiono lì.
Di notte succede di più. Il riscaldamento si abbassa, le finestre restano chiuse per ore e in camera si respira. Al mattino il vetro è bagnato.
Dove si forma: tre casi diversi
Sul lato interno del vetro
È il caso più comune. Vuol dire che in casa c’è troppa umidità, oppure che il vetro è molto freddo, come succede con i vetri singoli o con i serramenti vecchi. Spesso si risolve cambiando qualche abitudine.
Sul lato esterno del vetro
Succede nelle mattine umide, con i vetri che isolano bene. Il calore di casa non arriva alla lastra esterna, che resta fredda e si appanna. Non è un difetto e sparisce da sola quando l’aria si scalda.
In mezzo ai due vetri
Qui il discorso cambia. Se l’appannamento è dentro il doppio vetro e non riesci ad asciugarlo né da dentro né da fuori, la sigillatura del vetro ha ceduto. Aprire le finestre non serve: è il vetro che va fatto guardare.
Cosa puoi fare tu
- Cambia l’aria ogni giorno. Meglio le finestre spalancate per pochi minuti che socchiuse per ore: l’aria si rinnova e i muri non si raffreddano.
- Arieggia dopo la doccia e mentre cucini. Accendi la cappa e metti i coperchi sulle pentole.
- Stendi i panni fuori quando puoi. Se li stendi in casa, fallo in una stanza che poi puoi arieggiare.
- Lascia libero il vetro. Tende pesanti e tapparelle chiuse tutto il giorno tengono fermo il freddo contro la finestra.
- Tieni il riscaldamento regolare. Una stanza lasciata fredda è quella dove la condensa si forma per prima.
- Asciuga le gocce. Un panno al mattino evita che l’acqua resti ferma sul telaio.
Un igrometro, lo strumento che misura l’umidità dell’aria, ti aiuta a capire se il problema è davvero quello.
Una cosa importante: se in casa hai apparecchi a gas, non chiudere e non coprire mai i fori di aerazione sui muri o sui serramenti. Servono per la sicurezza. Se senti odore di gas, apri le finestre, esci e chiama il 112 e il pronto intervento del tuo distributore, scritto sulla bolletta.
Ho cambiato le finestre e la condensa è aumentata
Capita, e ha una spiegazione. I serramenti vecchi lasciavano passare aria dalle fessure e l’umidità usciva da sola. Quelli nuovi chiudono bene: l’umidità resta in casa finché non apri tu. Con le finestre nuove bisogna arieggiare più di prima.
Quando conviene far guardare il serramento
- L’appannamento è in mezzo ai due vetri.
- L’acqua ristagna sul telaio e la vernice del legno si sfoglia o il legno si scurisce.
- Compare muffa attorno alla finestra o negli angoli del muro vicino.
- Le guarnizioni sono dure, staccate o schiacciate.
- Arieggi ogni giorno e i vetri restano comunque bagnati.
In questi casi non sempre serve cambiare tutto. A volte basta un intervento sul vetro, sulle guarnizioni o sulla vernice. Dipende da com’è messo il serramento: per capirlo bisogna vederlo.
Siamo GF Posa in Opera, serramentisti di Villa Carcina. Lavoriamo in questa zona: Villa Carcina, Passirano, Ospitaletto, Rovato e dintorni. Se hai un dubbio sui tuoi vetri, mandaci una foto su WhatsApp oppure chiama il 324 532 3372: al telefono risponde sempre il titolare.