Una porta interna che striscia dà fastidio, riga il pavimento e con il tempo si rovina anche lei. Quasi sempre la causa è una di queste quattro: cerniere, umidità, pavimento o telaio. Prima di chiamare qualcuno puoi fare qualche controllo da solo, senza attrezzi particolari.
Guarda dove tocca di preciso
Apri e chiudi la porta piano e osserva il punto in cui sfrega. Se non lo vedi, infila un foglio di carta sotto la porta chiusa e fallo scorrere: dove si blocca, lì tocca.
- Tocca solo nell’angolo dalla parte della maniglia: di solito la porta è scesa sulle cerniere.
- Tocca su tutta la larghezza: la porta si è gonfiata oppure il pavimento si è alzato.
- Tocca solo in un tratto dell’apertura: il pavimento non è in piano in quel punto.
Le cerniere
È la causa più frequente. Con gli anni il peso della porta allenta le viti o consuma le cerniere, e l’anta si abbassa dalla parte della maniglia.
Guarda la fessura tra la porta e il telaio, in alto: se è più larga da una parte che dall’altra, la porta è scesa. Poi controlla le cerniere una per una. Se hanno viti a vista, prova a stringerle con un cacciavite a mano, senza forzare. Se la vite gira a vuoto, il legno sotto è consumato e stringere non basta più.
Molte porte interne hanno cerniere a perno avvitate nel legno. Si regolano, ma per farlo bisogna togliere la porta: è un lavoro da fare in due.
L’umidità
Il legno assorbe l’umidità e si gonfia. Succede spesso in bagno, in cucina e in lavanderia, oppure nei mesi umidi. Se la porta striscia solo in certi periodi dell’anno e poi torna a posto, la causa è questa.
Controlla il bordo sotto della porta: spesso non è verniciato e beve l’acqua ogni volta che lavi il pavimento. Arieggiare la stanza aiuta. Piallare la porta mentre è gonfia invece è un rischio: quando il legno si asciuga, sotto resta una fessura troppo larga.
Pavimento nuovo o tappeto
Se hai posato un pavimento sopra quello vecchio, il livello si è alzato e la porta non ha più spazio. Lo stesso vale per un tappeto spesso messo davanti alla soglia.
In questi casi la porta va accorciata sotto. È un taglio di precisione: la porta va tolta e tagliata dritta. Attenzione alle porte vuote all’interno: hanno un listello pieno solo nella parte bassa. Se si taglia troppo, il fondo resta aperto e la porta è da buttare.
Il telaio e il muro
A volte non è la porta a essersi mossa, ma il telaio. Guarda se si è staccato dal muro, se il coprifilo si è aperto negli angoli o se la porta non chiude più bene nella serratura.
Fermati se più porte di casa hanno cominciato a strisciare nello stesso periodo, se vedi crepe nel muro sopra o accanto alle porte, o se il pavimento ti sembra alzato o abbassato. In questi casi il problema può riguardare il muro o il solaio. Non piallare e non tagliare niente: fai vedere la casa a un tecnico, un ingegnere o un geometra.
Cosa non fare
- Non forzare la porta per chiuderla: righi il pavimento e sforzi le cerniere.
- Non toglierla da solo. Una porta pesa, e quelle con il vetro ancora di più.
- Non piallare e non tagliare prima di aver capito la causa.
- Non contare sull’olio: serve per una cerniera che cigola, non per una porta che è scesa.
Quando farla vedere
Se dopo questi controlli la porta striscia ancora, mandaci tre foto: la porta chiusa per intero, le cerniere da vicino e il punto dove tocca. Ti diciamo cosa vediamo e se è un lavoro che possiamo fare noi. Se la porta è vecchia o rovinata e pensi di cambiarla, le porte interne le vendiamo e le installiamo.
Siamo GF Posa in Opera, serramentisti di Villa Carcina: vendiamo e installiamo porte interne e serramenti, e lavoriamo a Villa Carcina, Passirano, Ospitaletto, Rovato e dintorni. Scrivici su WhatsApp con le foto, oppure chiama il 324 532 3372: al telefono risponde sempre il titolare.